31 maggio 2005

Cambiando obiettivi

Fra le vittime dell'attuale rivolgimento manageriale spicca l'MBO.
Sì è vero che nessuno ha ancora smesso ufficialmente di lavorare sui budget a cavallo del nuovo anno, tuttavia è l'enfasi sulla pianificazione e sulla razionalità manageriale che sta venendo meno.
Il fatto è che da quando alla fine degli anni 50 Peter Drunker ha introdotto questa filosofia manageriale, sono poi stati gli economisti a trasformarla in una tecnica e ad estraniarla dai moventi fondamentali che erano sostanzialemente cognitivi e relazionali. Cognitivi perchè basati sul meccanismo di feedback volto ad amplificare la consapevolezza sulle scelte di direzione. Relazionali perchè il meccanismo su cui poggia è di tipo negoziale, da un lato, e consulenziale, dall'altro.
A definire gli obiettivi bisognerebbe essere sempre almeno in due e, nello stesso modo, non bisognerebbe mai pensare in termini di obiettivi aziendali, ma di obiettivi personali, perchè solo così la persona potrà assumersi la responsabilità su quanto decide.
Gli obiettivi di gruppo e aziendali sono casomai la composizione dei diversi livelli degli obiettivi personali.
È giusto dunque che la sfilata delle bugie di fine anno tenda a venire meno, nello stesso modo in cui nelle aziende degli anni a venire avrà sempre meno peso la razionalità meccanicistica e sempre più influiràil rapporto interpersonale e le relazioni di aiuto e counselling.

1 commento:

  1. Questo articolo è profetico e mi chiarisce molte cose sul mio futuro.
    Ti avevo preso per tutt'altra persona.
    Ciao

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