18 luglio 2011

"Casta": L'Italia peggiore siete voi!

C'è da domandarsi come possano marci gabellatori come il venexiano a Roma, ma anche l'ipocrita Agrippa meneghino dare lezioni di morale e d'onestà in giro quando il puzzo di lercio emana dal palazzo più soffocante che l'intera spazzatura partenopea!!!
Che i boiardi capitolini fossero una casta è cosa nota da tempo. Che ci fosse il marcio dell'ignoranza e la falsa coscienza del moralismo del tossico o del fedifrago virtuoso lo si è mostrato a piene mani. Che la rappresentatività indiretta fosse una forma di oligarchia dispotica mascherata da fantomatica democrazia non è stato mai abbastanza ripetuto.

A questa consapevolezza di fondo si aggiungono i fioretti provenienti da un vendicativo rappresentante della vessatissima quanto dilagante categoria dei precari: SpiderTruman (Link a Facebook, Blogger, Twitter). Truman difficilmente ha a che fare con il presidente americano o con lo scrittore Capote e Spider non centra con le macchine veloci, ma con il ragno, forse marveliano, ma anche solo aracnoide. Dalla figura retorica esce una realtà fittizia come il Truman Show di cinematografica memoria, dove il nostro faceva un vita fasulla fatto convinto di vivere nel migliore dei mondi possibili, mentre dietro ogni angolo si nascondeva menzogna e squallore; ragno anche perché si infila negli interstizi del palazzaccio dove la Società che pubblicizza di parlare un'Italia migliore non dovrebbe mai fare arrivare la corrente elettrica.

Ladri che accusano ignoti dei propri stessi furti, prebende su tutto, dai cellulari ai viaggi, estese a parenti e amici con pié di lista esorbitanti dove è impossibile non immaginare una complicità sul ricavato…

Un quadro che ricama sui dettagli lasciandoci fantasticare sul fatto che di dettagli ce ne possono essere un'infinità in tutti gli angoli del palazzaccio dove qualche ragno riesce a intrufolarsi finché non arriverà la ciabatta del corrotto a spiaccicarlo nell'indifferenza generale.

Se questi sono i precari, caro Venexiano a Roma, a fronte della tua stupida boutade sono loro a dimostrarti senza timore di smentite o di abbagli che inequivocabilmente "Siete VOI quell'Italia peggiore".
L'Italia peggiore siete Voi! Voi! Voi!

…e quel che resta di sano in questo paese non può far altro ormai che girarvi le spalle e, proprio come il "brunettide offeso", uscire dal palazzo una volta per tutte, ma non per salire sull'Aventino: per chiudervi dentro una volta per tutte, spedirvi nell'inceneritore assieme al vostro fetore e ricominciare finalmente da capo.

Puliti, finalmente!

17 luglio 2011

Pareto e la povertà degli italiani

La cosiddetta legge di Pareto, nelle sue interpretazioni, recita che l'80% delle ricchezze è in mano al 20% della popolazione (e che l'80% della povertà è concentrato nel 20% delle persone), ma anche che l'80% delle attività pregiate viene realizzato dal 20% della popolazione lavorativa.

Ci sarebbe potuto anche stare, se almeno il primo 20% avesse un qualche rapporto con il secondo: invece il 20% che innova, che produce, che cambia, che dice la verità, che crede nelle persone… per l'80% della popolazione fa parte dell'80% che viene derubato dal 20% dei disonesti che hanno l'80% della ricchezza.

Non è demagogia; è matematico, perché nessun onesto che si possa veramente ritenere tale può permanere con la coscienza pulita in quel primo privilegiato 20%.

Purtroppo è anche vero che il 20% della popolazione esercita l'80% del potere, dell'arroganza e della violenza, ma…

…ma è vero anche che il 20% della popolazione ha fatto l'80% della rivoluzione francese, dove il 20% aristocratico che a suo tempo aveva l'80% delle ricchezze ha nutrito con le proprie teste l'80% del prodotto della ghigliottina.

19 giugno 2011

Il Bosone di Dick

Molte, troppe concomitanze ci fanno osservare come questo fine di civiltà possa essere caratterizzato dall'accelerazione. L'acceleratore di particelle che dovrebbe portarci alla manifestazione del cosiddetto Bosone di Dio diventa il simbolo stesso di questa dinamica. Prima Barbault che descrisse la grande congiunzione che, iniziata negli anni '80 e in procinto di chiudersi nel 2012 e poi più di chiunque altro chiara e spietatamente logica, Lisa Morpurgo vide l'accelerazione dei cicli planetari passare dalla velocità di Mercurio, gli anni in cui scriveva, a quella repentina lunare verso un rivolgimento del sistema stesso.

Se dovessimo usare una metafora, sarebbe quella di un uragano, un ciclone che si vede proiettati dentro il suo occhio attraverso il vortice a spirale sempre più veloce. È un po' quanto accade alle particelle che nella pista del CERN devono essere portate a velocità di rottura strutturale per dar vita a quella che René Thom chiamava catastrofe strutturale.

Diversamente dal linguaggio comune, in matematica la catastrofe è una trasformazione della struttura in maniera discontinua rispetto agli stati del suo cambiamento precedente.

Come un nastro di Möbius, ad un certo punto e senza gradualità quello che è interno si ribalta, come una federa da dentro a fuori, e diviene esterno.

La nostra realtà potrebbe, come in un racconto di Phil Dick, non farci neppure rendere conto del cambiamento e ribaltarsi nella parallela.

Senza neppure accorgercene ci troveremmo improvvisamente e angosciosamente estranei a noi stessi. Dobbiamo conservare in noi stessi la spiegazione di questa possibilità, la chiara mente, la bodhicitta che ci permette di essere presenti nella continuità.

Altrimenti non ci rimane altro destino che un'anomia eonica.


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13 giugno 2011

Il Windows che verrà

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A fronte di un'eccitazione diffusa per quello che ci ha fatto vedere con la nuova interfaccia per Windows 8, Microsoft ha gettato nello sconcerto, nella rabbia furiosa e talora nella disperazione intere orde di sviluppatori certificati che per arrivare dove sono arrivati hanno speso fior di quattrini e anni e anni di gavetta quando ha fatto loro sapere che tutto quello che hanno imparato e comprato potranno buttarlo nel… cestino.

Windows 8, infatti avra delle librerie (chiamiamole pure API) tutte nuove e userà dei linguaggi meno potenti ma piu universali (sulla falsa riga del WebOS di Palm) come JavaScript e soprattutto HTML5.

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Quest'ultimo è diventato famoso soprattutto da che Jobs lo ha indicato come il successore di quel Flash di Adobe che Apple ha sbattuto fuori dalla porta dei suoi iPhone e soprattutto iPad. Si tratta di un linguaggio per gestire i contenuti multimediali nei siti, ma nessuno vieta di usarlo come linguaggio di programmazione e Microsoft in Win8 lo ha scelto per la gestione dell'interfaccia così innovativo.

Quello a cui un tale cambiamento ci deve fare riflettere non è tanto quello che dovranno fare gli sviluppatori per programmare su Win8, ma piuttosto se Win8 sarà veramente il successore di Seven.

20 maggio 2011

Quotidiano Piemontese: kermesse pubblica di presentazione

Mercoledì 25 maggio dalle ore 18.00 alla Fnac di Torino in via Roma si svolgerà la prima presentazione ufficiale di Quotidiano Piemontese. Presenti, alla Fnac e in collegamento da altre parti d’Italia, Vip del mondo Internet discuteranno con i fondatori e con la redazione di Quotidiano Piemontese.

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Location:FNAC - via Roma, 56 - Torino